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La Musica e la sua Magia

La musica

La musica ha il grande potere di suscitare sensazioni emotive sia in chi la produce che in chi l’ascolta e può essere usata per fare danzare, meditare e “muovere” le emozioni e le sensazioni delle persone.

Infatti la musica ha la proprietà di fungere da convogliatore dell’energia lungo i canali fisici (vene, capillari e nervi) e di portare a galla le più svariate emozioni e sensazioni sia a livello psichico che fisico.

La musica è un potentissimo strumento a nostra disposizione. Dedicare un pò del proprio tempo libero all’ascolto della musica è cosa utile ed efficace.

Altro consiglio funzionale è ascoltare la musica con la massima attenzione lasciando emergere emozioni e sensazioni.

In ambito tecnico la musica può essere suddivisa in quattro elementi base.

1) TEMPO:
Il tempo è la misura del brano musicale ed è una pulsazione costante (BPM).

2) RITMO:
il ritmo è la successione di accenti forti e deboli posizionati sul tempo.
Il ritmo costituisce le fondamenta per la realizzazione di una canzone ed è la struttura stessa del brano.

3) MELODIA:
La melodia è una successione di suoni facilmente riconoscibili che caratterizzano il brano. In musica si dice Nota dopo Nota.
L’anima di una canzone è la sua melodia e può essere considerata come il ritornello della canzone stessa.

4) ARMONIA:
L’armonia è il risultato di una combinazione di due o più suoni contemporaneamente, n musica si parla di nota su nota e nasce il termine di accordo. L’armonia è l’aspetto di un brano, il suo vestito.

Gli accordi fungono da sostegno alla melodia e da contorno al ritmo colorando la canzone e creando i vari stili (jazz, pop, rock, blues, funky ecc…). Possono divenire una soluzione per brani carenti di atmosfera.

L’armonia è come i pavimenti, i serramenti, i rivestimenti della musica e gli accordi sono una magia nella mani di chi fa musica.

LE RICERCHE DELLE NEUROSCIENZE E NEUROACUSTICA

Da alcune ricerche effettuate dalle neuroscienze è stato riscontrato che ascoltando musica la tendenza delle persone è mediamente il seguente:

• La musica è un elemento importantissimo di motivazione
• La musica può stimolare il piacere dell’allenamento
• La musica può stabilire un’atmosfera positiva o negativa
• Lo stile di musica scelto può influire sulla prestazione e mascherare le sensazioni di fatica e disagio fisico.
• La scelta della musica è inoltre collegata ai propri gusti, esperienze e culture musicali ed è strettamente personale.

Inoltre la musica permette di:

• stimolare emozioni ,
• viaggiare con la propria fantasia,
• entrare in sintonia con il corpo attraverso il ritmo,
• evocare ricordi,
• divertire e far sorridere,
• entrare in empatia con il tempo musicale,
• rilassare, stimolare, concentrare.
• entrare in Euritmia
(EURITMIA è un termine antico già in uso presso la civiltà Greca e sta ad indicare la coordinazione fra: Suoni – Ritmi – Movimento)

 

 

La musica

 

Note storiche della musica

Per me la musica è “magia”ed un potente strumento di crescita , evoluzione e cambiamento ma non solo l’unico a pensarla così.

Platone ed Aristotele furono, oltre che pensatori e filosofi anche dei musicologi e musicisti convinti che le arti del ritmo contribuissero a migliorare la calma interiore, la serenità e la morale.

Il pensiero platonico poggiava su cinque costanti:

1) II mondo è costituito secondo principi musicali
2) La musica ha un potere incantatorio sulla parte irrazionale dell’Io
3) La vita intera dell’uomo è dominata dall’armonia e dal ritmo
4) Una giusta educazione musicale può garantire la formazione del carattere
5) La filosofìa è l’espressione più alta della musica

Aristotele affermava che la musica possiede la caratteristica di migliorare la morale, ha un potere liberatorio, alleviante e catartico delle tensioni psichiche.

Per Pitagora erano tre gli orientamenti della musica:

1) di adattamento: la musica deve adattarsi alla personalità dell’individuo,nel contempo l’individuo deve saper lentamente adattarsi a musiche diverse e lontane dalla sua personalità accettandole.

2) di cambiamento: la musica può modificare lo stato d’animo profondo dell’individuo, consentendogli una maggiore accettazione di sé ed un maggiore uso delle proprie capacità e possibilità.

3) di purificazione: la musica può liberare l’anima e il corpo dalle tensioni giornaliere.

Nella cultura cinese appare intorno al terzo millennio A.C. il “primo” libro di medicina, che è contemporaneamente un libro di musica, dove viene indicata la struttura della prima scala pentatonica.

Nel nostro medioevo i depositari sia della scienza medica, sia della musica, sono i monaci. L’uso del flauto come mezzo terapeutico nella stessa epoca era già conosciuto dagli arabi che lo usavano per curare i disturbi mentali.

Tutto ciò che ho descritto io lo definisco la “magia” della musica.

CONCLUSIONI

Sono veramente molte le potenzialità della musica ed altrettanto numerose le positività anche terapeutiche (pensate alla musicoterapia).

Ho usato la musica moltissime volte nel mio lavoro e uso la musica quotidianamente.

La uso per meditare , rilassarmi, allenarmi, concentrarmi, attivarmi , divertirmi e altro ancora.

Attraverso l’utilizzo della musica Brain wave inoltre è possibile contribuite a far raggiungere un BenEssere globale alle persone.

Attenzione però che non tutte le musiche vanno bene e fanno bene

Ma di questo vi parlerò in un prossimo articolo.

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