Neurospeak raggiungi uno stato di benessere globale tramite il Neurolinguaggio

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Neurospeak raggiungi uno stato di benessere globale tramite il Neurolinguaggio

Neurospeak

Un interessante approccio attraverso il quale cerco di creare uno stato di benessere è il NEUROSPEAK.

Durante sessioni di attività motoria propongo di accogliere la comunicazione ed i suggerimenti verbali come se fossero un alimento per il corpo. Affinché il corpo fisico durante la ginnastica possa sfruttare tale nutrimento la mente deve acconsentire che il contenuto verbale semplicemente lo attraversi per giungere al corpo.

Il compito del fruitore è di concentrarsi attentamente su ciò che si sta ascoltando. I messaggi sono diretti espressamente al corpo; il ricevente più immediato è ovviamente il cervello e in rapida successione il midollo spinale le vie nervose che raggiungono i muscoli e infine i muscoli stessi i quali possono agire sulle parti dello scheletro a seconda del contenuto del messaggio.

Anche in questo caso la mente conscia deve partecipare in misura per quanto possibile minima,la mente deve rimanere passiva. Durante l’attività motoria suggerisco un cospicuo numero di piccoli esercizi opportunamente descritti ed organizzati in sequenza che nel complesso hanno un effetto cumulativo e producono l’esito desiderato.

Personalmente utilizzo il neuro linguaggio come una sorta di gioco del corpo, come un modo inedito di attingere piacere e svago e come un approccio divertente dell’auto conoscenza. I “giochi del corpo” che vengono proposti durante una lezione variano da esercizi piuttosto semplici ad attività più complesse e rivelano parecchi aspetti sulle capacità del corpo di interagire al linguaggio .

Negli anni ho potuto notare che il risultato degli esercizi proposti durante una lezione variano notevolmente da individuo a individuo. Inoltre l’esperienza acquisita sul campo mi suggerisce che l’esito dipende anche in parte dall’eventuale coincidenza tra gli esercizi proposti e le tematiche e necessità del soggetto specifico.

Inoltre posso aggiungere che l’esito e altresì in funzione della qualità di coscienza e del livello di concentrazione con cui si affronta l’allenamento.
La maggioranza delle persone alla domanda posta a fine lezione che chiede come ci si sente risponde frequentemente di avere acquisito un’immagine corporea migliore, una consapevolezza più estesa ed accurata ed infine di percepire maggiormente il proprio corpo sia in termini qualitativi che quantitativi.

Tale risultato soddisfa pienamente i miei obiettivi in quanto il desiderio è di permettere ai miei clienti un uso più sano ed efficiente del corpo e di condurre ad una più stretta e sana integrazione e coordinazione tra mente e corpo.

Ho utilizzato il neuro speak anche per attività fitness come l’indoor cycling , e più specificatamente per la disciplina da me codificata e che da anni insegno che ho chiamato SPINSOUL.

Ho avuto particolari risultati e riscontri tramite l’utilizzo delle tecniche neurospeak con lezioni Spinsoul organizzate appositamente per gruppi di ciclisti amatoriali e agonisti.

Durante la stagione invernale ho organizzati su richiesta corsi specifici di Spinsoul per ciclisti agonisti. Furono proposti due allenamenti serali a settimana di un’ora cadauno per 4 mesi consecutivi.

L’obiettivo dei ciclisti era quello di divertirsi in gruppo, fare qualcosa di diverso e lavorare su di un’alto numero di pedalate al minuto che in gergo viene definito “fare fiato e agilità”.

L’obiettivo Spinsoul era sicuramente soddisfare le richieste dei ciclisti ed in più creare dei miglioramenti di prestazione concentrazione e sensibilizzazione corporea.

Questi obiettivi Spinsoul furono comunicati solamente al capitano della squadra ciclistica il quale d’accordo con me avrebbe chiesto ogni tanto ai propri amici e componenti della squadra se percepivano dei miglioramenti da quando avevano inserito nel programma di allenamento le lezioni Spinsoul.

Circa il 75% dei ciclisti verso la fine dei 4 mesi di lezioni riferì al capitano della squadra ciclistica di avere modificato in meglio l’immagine di loro stessi, la consapevolezza della pedalata e della propria persona nella sua totalità.

 

Neurospeak

Riferirono inoltre di avere acquisito con sorpresa da parte di molti una maggiore sicurezza e malleabilità del proprio corpo e di accogliere meglio i suggerimenti verbali e le proposte talvolta “strane”suggerite durante le lezioni Spinsoul.

Il capitano della squadra inoltre aggiunse la sua personale sensazione comunicando che le lezioni Spinsoul gli avevano fatto capire che quasi nulla è realmente definitivo e cristallizzato e che quando meno te l’aspetti, se ci credi fermamente, è possibile cambiare e migliorare.

Questo riscontro mi ha confermato che le parole, le idee e le immagini sono in grado di forgiare stimoli mentali e corporei efficaci e che l’impiego intelligente delle stesse può rendere un po’ più libero l’individuo e suggerire un cambiamento di stato in positivo.

Ovviamente durante le lezioni si è posta anche molta attenzione su di un uso intelligente degli esercizi fisici consueti in ambito di pedalata che favoriscono la salute cardiovascolare la forza e resistenza muscolare ed altri fattori di benessere fisico tra cui il mantenimento di un giusto peso corporeo ed una sana ed equilibrata alimentazione ed integrazione.

David Cardano – Esperto di Neurospeak

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